martedì 22 novembre 2011

Aprire un blog di cucina


Ciao a tutti amici, mi piace chiamarvi così..
Oggi nessuna ricetta ma un video tratto dal film Julie e Julia ,che ho guardato pomeriggio.
Ecco perchè la protagonista ha deciso di aprire un blog di cucina..


"Un blog? E di che cosa potrei scrivere? Ma chi lo legge questo blog?" - dal film Julie & Julia con Meryl Streep e Amy Adams.

domenica 20 novembre 2011

Fish and chips


Questa sera io e mio marito,insieme alla solita coppia di amici siamo andati al cinema 5d.
Non avevo mai visto neanche un film in 3d e devo dire che questa del 5d è stata davvero un'esperienza divertente. Fino all'altro giorno non ne sapevo neanche l'esistenza, praticamente il 5d consiste nel classico 3d (che tutti conosciamo) unito ad alcuni effetti speciali (spruzzi d'acqua,aria e poltrone che si muovono). E' davvero molto realistico!!

Tornati a casa abbiamo pensato ad una cena stile britannico e informale..da consumare,volendo,anche con le mani..ne è nata un'altra ricetta "a quattro mani" con la mia amica Tiny che ringrazio.. le fish and chips!!

Fish:
  • 400 gr cuori di merluzzo (nel mio caso surgelati)
  • 100 gr farina
  • 1 uovo
  • 100-150 gr birra chiara
Chips:
  • patatine surgelate da friggere
Per friggere:
  • olio di semi 

Sbattere in una ciotola la farina con l'uovo fino ad avere un impasto a briciole. Aggiungere poco per volta la birra mescolando con una frusta. Bisogna ottenere una pastella liscia e piuttosto densa,se fosse troppo liscia scivolerebbe via invece di attaccarsi al pesce. Purtoppo non è possibile dare delle dosi precise, questo dipende da diversi fattori. A questo punto salare la pastella, immergere il pesce e friggere in olio caldo avendo cura che il pesce risulti dorato su tutti i lati. Asciugarli su carta assorbente e salare.

A parte friggere le patatine fritte,anche in questo caso asiugarli su carta assorbente e salare.

Servire caldi!

venerdì 18 novembre 2011

Torta ciocco-caffè


L'inverno ormai è arrivato , anche se da noi - quì in calabria - ancora non ce ne eravamo accorti.
Fino alla settimana scorsa infatti sembrava di essere alle porte della primavera , con un leggero tepore che il sole ti regalava. Il mare era piatto e faceva piacere sedersi sulla sabbia tiepida ad osservarlo. I pescatori continuavano a pescare incuranti del calendario che invece ci ricordava che siamo a Novembre.

In questi ultimi 2 gg invece le temperature si sono abbassate , e che cosa c'è di meglio di un dolce al cioccolato per scaldarci il cuore nelle fredde giornate invernali?

Questa torta ciocco-caffè è molto veloce da realizzare, inoltre - come noterete - è abbastanza leggero come dolce , infatti non c'è nè burro, nè uova.

Vi serviranno:

  • 200 gr farina
  • 100 gr cacao amaro in polvere
  • 240 gr zucchero
  • 1 bust. lievito per dolci
  • 2 cucch. caffè solubile
  • 300 ml latte
  • sale
Mescolare insieme in una ciotola la farina,il cacao, il lievito ,lo zucchero ,un pizzico di sale e un cucch. di caffè solubile.

Scaldare leggermente il latte ed aggiungerlo al composto mescolando fino ad ottenere una crema omogenea.

Versarlo in una tortiera foderata di carta forno e spolverizzare la superficie con l'altro cucchiaio di caffè.

Cuocere in forno a 180° per circa 20 min.

giovedì 17 novembre 2011

Torta alla ligure


Dopo una piccola assenza,eccomi ritornata con una nuova ricetta.
Ieri mio marito mi ha regalato il nuovo libro di Benedetta Parodi ,devo ammettere che all'inizio ero un pò scettica su di lei ,ai primi tempi di cotto e mangiato non la seguivo, pensavo che le sue fossero ricette banali e non vedevo in lei grandi abilita culinarie. Poi ho iniziato a seguirla per caso e ho capito che quelle "banalità" che io vedevo nelle sue ricette era la sua "forza" nel senso che le sue non sono ricette da prendere alla lettera ma da cui prendere spunto. Ho iniziato così a seguirla, soprattutto quest'anno su la7.

Oggi pomeriggio io e mio marito eravamo a casa con una coppia di amici.

Io e la mia amica,sfogliando il libro abbiamo visto questa ricetta e abbiamo subito deciso di metterci al lavoro per realizzarla - secondo me non c'è niente di meglio di un pomeriggio ai fornelli tra amiche.

Il risultato è stato molto soddisfacente,abbiamo relaizzato questa ricetta in circa 40 min.

Per farla abbiamo usato:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia surgelata
  • 60 gr riso
  • 3 uova
Per la farcia:

  • 400 gr zucchine
  • 75 gr grana
  • 1 scalogno
  • olio evo
  • sale
Abbiamo iniziato tagliando finemente la cipolla e facendola rosolare con un filo d'olio a cui abbiamo aggiunto le zucchine,le abbiamo salate e fatte cuocere a fiamma vivace per 5 min.

A parte abbiamo fatto bollire il riso in acqua salata , anche questo per 5 min.



Trascorsi i 5 min. si scola il riso e si mette in una ciotola abbastanza capiente. Si aggiungono 2 uova e il grana. Abbiamo tagliato al coltello le zucchine riducendole in pezzi più piccoli e aggiunte al composto di riso e uova.


Abbiamo steso la pasta sfoglia, riempito una tortiera di 24 cm di diametro e bucherellata con una forchetta. Prima però abbiamo steso sulla base della tortiera un rotolo di carta forno bagnato e strizzato.

A questo punto riempito con la farcia.


Abbiamo messo sopra il secondo rotolo di pasta sfloglia e sigillato i bordi,spennellato la superficie con l'ultimo uovo rimasto leggermente sbattuto e messo in forno.


Cuocere a forno statico 180° per 30 min. più 5 min. ventilato sotto.

Questa torta è buona sia fredda che calda, può essere conservata qualche giorno ed è un ottimo piatto "salvapasto". Mentre la mangiavo mi è venuta in mente una variante che potrebbe essere quella di aggiungere i gamberetti.

Ecco il prodotto finito


 Grazie mille alla mia amica Tiny per la ricetta "a quattro mani" , per le foto passo-passo e soprattutto per la sua amicizia. E' stato bello cucinare insieme!

venerdì 4 novembre 2011

Pollo alla romana


Oggi mi è capitato tra le mani un ricettario della mia mamma,ho curiosato tra le pagine scritte a mano con un tratto delicato, a volte distrattamente.
Tra le tante ricette ho trovato questa e ho deciso di prepararla per cena.
  • 2 cosce di pollo
  • 6/8 pomodorini pachino
  • vino rosso
  • rosmarino
  • 2 spicchi d'aglio
  • qb pepe nero
  • qb olio d'oliva evo

Ho lavato le cosce di pollo e le ho fatte asciugare in una padella antiaderente senza aggiungere altro.
Una volta asciugato il pollo ho aggiunto 2 cucch. di olio evo e l'ho fatto soffriggere.
A parte ho fatto il condimento, ho unito il vino rosso (circa 4 cucch.), gli spicchi d'aglio schiacciati,qb pepe nero e il rosmarino (al posto del rosmarino io ho aggiunto il preparato per arrosti che vedete in foto).

A questo punto , dopo che il pollo si è rosolato ho aggiunto il condimento e i pomodorini lavati e tagliati a metà.
Ho portato a cottura, rigirando il pollo di tanto in tanto. E' preferibile coprire il pollo con un coperchio. Dopo 40 min. controllate il pollo, se necessario prolungate la cottura.
Assaggiate e se necessario solo in ultimo salate.



Ho servito il pollo sui piatti biodegradabili ecobioshopping in polpa di cellulosa realizzati in fibre ottenute da piante a crescita spontanea.

martedì 1 novembre 2011

Involtini di pesce spada gratinati

Il pesce spada è uno degli indiscussi protagonisti della cucina calabrese.
E' considerato un pesce pregiato e la sua pesca è un vero e proprio "rito" al quale sono legate leggende e anche diversi poeti hanno dedicato la loro arte.
E' un pesce di grandi dimensioni caratterizzato ,appunto, dalla "spada" utilizzata dal pesce come arma di difesa,le sue carni sono bianco-rosate.
Vengono organizzate anche delle sagre dove si può gustare questo pesce soprattutto nella zona di Bagnara Calabra (RC).
Dal punto di vista nutrizionale il pesce spada è un alimento di ottima qualità. Le sue carni sono infatti ricche di proteine ed i pochi grassi che contiene appartengono prevalentemente alla famiglia dei polinsaturi. Il pesce spada rappresenta anche un'ottima fonte di vitamina B12B6niacinafosforo e selenio.
Si cucina in diversi modi.
Oggi ve ne propongo uno..
Come prima cosa facciamo tagliare in pescheria delle fette abbastanza sottili da permettere di essere arrotolate,vi consiglio di farlo fare e non di farlo a casa.
Per la ricetta serviranno:
  • pesce spada a fette sottili
  • mollica di pane
  • aglio
  • pepe nero
  • sale
  • prezzemolo
  • pinoli (a piacere)
Prendiamo il pesce ed eliminiamo i bordi in modo da formare un rettandolo il più possibile definito.
Tagliamo lo scarto del pesce a cubetti piccoli, ci servirà per il ripieno.
Uniamo a questo la mollica,l'aglio grattugiato,il sale,il pepe,il prezzemolo e i pinoli (facoltativo),nel caso in cui il ripieno dovesse risultare asciutto aggiungiamo qualche cucchiaio di olio evo.
Mettiamo il ripieno sul pesce e arrotoliamolo delicatamente fermandolo con uno stuzzicadenti.
Passiamo a questo punto il pesce nel pan grattato,senza uovo perchè l'umidità del pesce farà attaccare da sola l'impanatura.
Gratiniamo in forno gli involtini per qualche minuto.
Serviamo con fette di limone e decoriamo con prezzemolo tritato.


Collaboriamo..con la natura!


Oggi vi presento una nuova collaborazione ,il titolo è già un indizio.
Ecobioshopping si occupa della distribuzione di stoviglie ecologiche monouso che hanno un ridotto o nullo impatto sull'ambiente.
Per la realizzazione di queste stoviglie vengono usate:
  • bioplastica naturale derivata da amidi di mais o altre colture.
  • polpa di cellulosa ricavata da fibre della canna da zucchero e del bamboo che hanno crescita spontanea.
  • foglie di palma cadute naturalmente.
  • legno di betulla e pioppo.
Per avere maggiori informazioni visitate il sito www.ecobioshopping.it.