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giovedì 17 novembre 2011

Torta alla ligure


Dopo una piccola assenza,eccomi ritornata con una nuova ricetta.
Ieri mio marito mi ha regalato il nuovo libro di Benedetta Parodi ,devo ammettere che all'inizio ero un pò scettica su di lei ,ai primi tempi di cotto e mangiato non la seguivo, pensavo che le sue fossero ricette banali e non vedevo in lei grandi abilita culinarie. Poi ho iniziato a seguirla per caso e ho capito che quelle "banalità" che io vedevo nelle sue ricette era la sua "forza" nel senso che le sue non sono ricette da prendere alla lettera ma da cui prendere spunto. Ho iniziato così a seguirla, soprattutto quest'anno su la7.

Oggi pomeriggio io e mio marito eravamo a casa con una coppia di amici.

Io e la mia amica,sfogliando il libro abbiamo visto questa ricetta e abbiamo subito deciso di metterci al lavoro per realizzarla - secondo me non c'è niente di meglio di un pomeriggio ai fornelli tra amiche.

Il risultato è stato molto soddisfacente,abbiamo relaizzato questa ricetta in circa 40 min.

Per farla abbiamo usato:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia surgelata
  • 60 gr riso
  • 3 uova
Per la farcia:

  • 400 gr zucchine
  • 75 gr grana
  • 1 scalogno
  • olio evo
  • sale
Abbiamo iniziato tagliando finemente la cipolla e facendola rosolare con un filo d'olio a cui abbiamo aggiunto le zucchine,le abbiamo salate e fatte cuocere a fiamma vivace per 5 min.

A parte abbiamo fatto bollire il riso in acqua salata , anche questo per 5 min.



Trascorsi i 5 min. si scola il riso e si mette in una ciotola abbastanza capiente. Si aggiungono 2 uova e il grana. Abbiamo tagliato al coltello le zucchine riducendole in pezzi più piccoli e aggiunte al composto di riso e uova.


Abbiamo steso la pasta sfoglia, riempito una tortiera di 24 cm di diametro e bucherellata con una forchetta. Prima però abbiamo steso sulla base della tortiera un rotolo di carta forno bagnato e strizzato.

A questo punto riempito con la farcia.


Abbiamo messo sopra il secondo rotolo di pasta sfloglia e sigillato i bordi,spennellato la superficie con l'ultimo uovo rimasto leggermente sbattuto e messo in forno.


Cuocere a forno statico 180° per 30 min. più 5 min. ventilato sotto.

Questa torta è buona sia fredda che calda, può essere conservata qualche giorno ed è un ottimo piatto "salvapasto". Mentre la mangiavo mi è venuta in mente una variante che potrebbe essere quella di aggiungere i gamberetti.

Ecco il prodotto finito


 Grazie mille alla mia amica Tiny per la ricetta "a quattro mani" , per le foto passo-passo e soprattutto per la sua amicizia. E' stato bello cucinare insieme!

sabato 15 ottobre 2011

Crostatine salate monoporzione


Oggi vi do uno spunto su cui lavorare per arricchire i vostri bouffet , un'idea monoporzione da arricchire secondo i vostri gusti.

Si parte da una base di frolla salata.
 Per 10 crostatine , serviranno:


Prepariamo la farina antigrumi Molino Chiavazza a fontana , tagliamo il burro a tocchetti e aggiungiamo l'acqua.
Iniziamo ad impastare , si procede come una normale frolla per cui cerchiamo di lavorare l'impasto il meno possibile con i polpastrelli e non con il palmo della mano.

Facciamo riposare l'impasto in frigo per almeno mezz'ora , questo passaggio è importante per rendere l'impasto lavorabile in quanto il burro durante il riposo in frigo indurirà.

Trascorsa la mezz'ora stendiamo l'impasto con il mattarello con uno spessore di 1/2 cm , imburriamo uno stampo da muffin e aiutandoci con un coppa-pasta ricaviamo dei dischi più grandi rispetto alla base dello stampo perchè le nostre crostatine dovranno avere i bordi abbastanza alti da contenere l'impasto all'interno,non dimentichiamo di bucherellare il fondo con una forchetta,anche questo è un passaggio importante per la buona riuscita della ricetta!


A questo punto prepariamo il ripieno, io li ho fatti così:

SPINACI, PARMIGIANO E RICOTTA SALATA:

  • 3 cubetti spinaci surgelati
  • 1 uovo
  • parmigiano grattugiato
  • qb sale e pepe

Ho bollito gli spinaci per circa 3 min , fatto raffreddare e aggiunto l'uovo, il parmigiano , il sale e il pepe.
Ho riempito le crostatine e le ho cotte in forno già caldo a 200° per 12-13 min. Una volta fredde ho completato il tutto con scaglie di ricotta salata.

PATATE E ROSMARINO:

  • 1 patata
  • 1 uovo
  • qb sale e pepe
  • rosmarino
Con una mandolina ho affettato sottilmente la patata.
A parte ho unito l'uovo, sale e pepe e il rosmarino.
Ho farcito le crostatine mettendo prima il composto di uova e aggiungere "a strati" le patate, questa stratificazione sarà piacevole al palato.
Ho cotto in forno caldo a 200° per 12-13 min.

ZUCCA GIALLA.
  • cubetti di zucca gialla
  • 1 uovo
  • parmigiano grattugiato
  • sale e pepe
  • prezzemolo
Ho bollito la zucca gialla fino a che non si è ammorbidita da permettermi di schiacciarla con una forchetta , ho unito l'uovo , il parmigiano , sale e pepe.
Ho cotto anche in questo caso in forno già caldo a 200° per 12-13 min.
Ho servito decorando con una foglia di prezzemolo fresco.

La mia è solo un'idea naturalmente perchè queste crostatine si prestano davvero bene a diversi ripieni , non vi resta che scatenare la fantasia.

mercoledì 21 settembre 2011

Torta alle rose salata



Con il mio impasto delle pizze col pizza express ,che trovate qui ,stasera ho inventato questa torta alle rose salata che nasce dall'idea della torta alle rose con la nutella che ho fatto qualche tempo fa.

Il procedimento è semplice:

dopo le prime due lievitazioni , secondo la ricetta originale , ho diviso l'impasto in panetti (come faccio di solito) ho poi preso un panetto (circa 200 gr) e l'ho steso col mattarello.

In una ciotola ho preparato il condimento con i pelati , sale e pepe qb e un pizzico si zucchero.

A parte ho tagliato la mozzarella a cubetti.

Sulla pasta stesa abbastanza sottilmente ho steso il pomodoro e qualche cubetto di mozzarella.

Anche qui , essendo una prova , ho preferito farla semplice ma voi potete usare prosciutto , wurstel , funghi , carciofini , verdure grigliate e quant'altro la fantasia vi suggerisce...

A questo punto ho arrotolato la sfoglia , l'ho tagliata a pezzi e l'ho messa in una teglia d'alluminio a lievitare per circa 2 ore.

Ricordatevi di distanziare bene i pezzetti perchè lieviteranno parecchio.

L'ho cotto col pizza express per 4 min e ho aggiunto - come sempre - un filo d'olio a crudo.

Chi non ce l'ha può cuocerlo in forno tradizionale , fino a che non sarà dorato al punto giusto.

Non vi resta che provare e gustare la vostra torta alle rose salata ,buonissima!

A mio avviso è anche molto bella come presentazione,che ne dite??






martedì 20 settembre 2011

Panini bianchi e pizzette



Per questa ricetta ho usato un unico impasto molto versatile e leggero che ho preso qualche tempo fa dal forum cookaround.

Mi è molto piaciuto e  da quel fiorno lo faccio spesso.

Il risultato sono queste pizzette e questi panini ottimi per un bouffet visto che possono essere preparati in anticipo.

Per la dose che vedete in foto:

  • 500 gr farina molino chiavazza
  • 60 gr olio e.v.o
  • 35 gr zucchero
  • 15 gr sale
  • 25 gr lievito di birra
  • 220 gr acqua

Ho usato la planetaria per impastare ma potrete farlo anche a mano.

Nella planetaria ho inserito gli ingredienti nell'ordine in cui li ho scritti.

Ho fatto lavorare la planetaria col gancio per 8-10 min  e  ho fatto lievitare  per 1 ora e 1/2.


Trascorsa questa ho dato forma a panini facendo delle palline con le mani e alla pizzette ricavando dei dischi e ho fatto lievitare ancora un ora.


Ho farcito le pizzette, io le ho condite con della passata di pomodoro a cui ho aggiunto olio,sale e origano. Ho preferito condirle in modo semplice perchè non conoscevo i gusti dei miei ospiti ma ovviamente ci sono infiniti modi di condirle.


Ho cotto in forno gia' caldo a 220° per 15-20 min.


Vi assicuro che sono irresistibili.


Il gusto e' quello delle pizzette che si mangiano in rosticceria o negli aperitivi al bar.





domenica 18 settembre 2011

Calzone col Pizza Express

Come vi avevo scritto nel post precedente sono in fase di sperimentazione col mio nuovo Pizza Express.
Ieri oltre alle solite pizze ho provato anche a fare un calzone ,l'ho riempito di pomodoro e mozzarella (a mio marito non piacciono gli insaccati) e visto che era un esperimento ho preferito farne uno solo.



Ho usato il solito impasto ,l'ho steso col mattarello questa volta perchè non era necessario che ci fossero i bordi alti.

Ho spennellato i bordi con dell'olio evo e riempito di sugo di pomodoro e mozzarella.

Vi ricordo come faccio io: la mozzarella la taglio almeno un ora prima in modo che elimini il siero in eccesso , mentre per i pelati procedo schiacciandoli con le mani e aggiungo olio evo , sale e un pizzico di zucchero (che elimina l'acidità dai pomodori).

A questo punto ho ripiegato su se stessa la pasta formando una mezza luna e ho spennellato la superficie con olio evo.

Infornato per 3 min.

Ecco l'interno


Non dimenticate - come sempre - un filo d'olio a crudo.
Il calzone è risultato molto leggero e digeribile. A noi è piaciuto molto ,sicuramente da rifare!


venerdì 16 settembre 2011

Pizze col Pizza Express - la ricetta!



Eccovi la ricetta per realizzare delle pizze perfette con il pizza Express G3 Ferrari + alcune dritte.
La ricetta non è mia ma presa da un forum ed è stata "studiata" appositamente per questo fornetto , vi risparmio le 228 pag. di discussione che cmq potrete andare a consultare visitando il sito cookaround.com (è molto interessante!).

Il fornetto,come ho già scritto cuoce le pizze in soli 4 min. a temperatura davvero molto alta.
Ha bisogno quindi di un impasto che sia molto idratato , con questo impasto avrete delle pizze morbide all'interno ma cmq fragranti  (per questi motivi useremo il latte,di cui però non si sentirà assolutamente il sapore). Dopo tanti "esperimenti" si è giunti a questa ricetta:

La dose per 4 pizze:

  • 400 gr.farina 00
  • 100 gr. manitoba
  • 250 gr. latte
  • 50 gr. acqua (non di rubinetto)
  • 8 gr.lievito (io ne metto 10 gr)
  • pizzico zucchero
  • 10 gr olio
  • 10 gr sale

Riscaldo per 30 secondi sul fornello (al minimo) il latte,l'acqua e lo zucchero e ci sciolgo dentro il lievito.
Attenzione a non riscaldare troppo altrimenti ucciderete il lievito e perderà il suo potere lievitante , toccando il latte dovrà risultare leggermente tiepido (intorno ai 40°).

Direttamente nel recipiente della planetaria mescolare le farine,aggiungere il sale,l'olio e in ultimo i liquidi.
Mescolare con un cucchiaio di legno in modo da unire gli ingredienti tra loro.

Mettere in funzione la planetaria con il gancio , io parto dalla velocità 1 (per circa un min.) che amalgama gli ingredienti , per poi finire a velocità 3 per 10 min.

A questo punto metto l'impasto a lievitare per un ora in forno spento.

Trascorsa un ora sgonfio l'impasto e faccio lievitare un'altra ora.
Le ore di lievitazione sono orientative , l'impasto dovrà raddoppiare , quindi regolatevi voi.

A questo punto faccio i pesetti , circa 200 gr ciascuno.

Faccio lievitare 2 ore questa volta.
L'impasto dovrà essere sempre coperto da pellicola per alimenti  , altrimenti seccherà inevitabilmente.

A questo punto preparo gli ingredienti per le pizze,alcuni suggerimenti:

  • Se usate mozzarella vi consiglio di tagliarla almeno un ora prima.
  • Usate i pomodori pelati schiacciati con la mano , mettete un cucch. di olio , sale e poco zucchero (serve a togliere l'acidità).
  • Usate sempre aromi a crudo (basilico,origano)
  • Infarinate bene sia il piano dove lavorate che la paletta per infornare le pizza , ma non troppo perchè la farina sulla pietra refrattaia brucia!
  • Dimezzate i tempi se mentre cuocete una pizza avrete già pronta l'altra , cmq basta prenderci la mano.
  • Fate attenzione a non far cadere nessun ingrediente sulla pietra (è possibile pulirla lasciando il forno acceso alla max temperatura , non bagnate nè usate detergenti sulla pietra.)
  • Fate attenzione che la spia luminosa sia sempre accesa.
A noi piace la pizza napoletana , quella col bordo alto e vuoto infatti sto molto attenta quando la allargo a non schiacciare il bordo,anche per questo bisogna prenderci la mano ma vi assicuro che non è affatto difficile!

Preriscaldo quindi il fornetto per 10 min. e inizio ad infornare con il termostato impostato su 2 e 1/2.

Finalmente le foto..ecco altre 2 pizze (fatte ieri sera)

Pizza con le patatine.

Pizza Contadina

Spero di aver scritto tutto,come potete capire sono entusiasta del mio acquisto.
Non mi limiterò però solo alle pizze,ho in mente tante altre cose da fare...Alla prossima!!


domenica 11 settembre 2011

La pizza come in pizzeria!

Amici vi presento il mio nuovo acquisto , il mitico fornetto per pizza "Pizza Express" G3 Ferrari :


Averlo è stata davvero un'impresa,quello che vedete in foto è uno dei pochi esemplari (introvabile!!) presente in Calabria.

A quanto pare il responsabile e titolare della G3 Ferrari è deceduto e ancora nessuno ha rilevato l'azienda..una bella fregatura!

Ma io, che sono testarda, ho deciso che dovevo averlo e ho iniziato una ricerca incredibile fatta di telefonate , email e quant'altro..alla fine ce l'ho fatta con mia grande soddisfazione!!

Il "Pizza Express" è un forno elettrico che sforna delle pizze molto ma molto simili a quelle della pizzeria perchè è dotato di una pietra refrattaia (la stessa pietra che hanno i forni a legna) , inoltre raggiunge temperature davvero altissime (500°) , riesce a cuocere una pizza in soli 4 min.

Ovviamente l'ho subito usato e guardate cosa ho sfornato:



La pizza per eccellenza , la Margherita!!
E' stata la prima che ho fatto e infatti l'ho cotta un pò troppo..30 secondi in meno non le avrebbero fatto male :) Notate il cornicione alto?? e la bolla d'aria come in pizzeria??


La pizza Contadina.
Ho saltato in padella in quest'ordine: 1 peperone,mezza melanzana ,1 zucchina e 3 pomodorini pachino con un ciuffo di basilico ; fatto cuocere la pizza con pomodoro e mozzarella per 2 min e aggiunto le verdure.. senza dimenticare un filo di olio evo a crudo!


La pizza con mozzarella di bufala e olive.
Questa pizza l'ho farcita con mozzarella di bufala campana , comprata ieri a Battipaglia, e olive.
Questa volta ho preferito mettere l'origano.


Pizza con prosciutto crudo e mozzarella di bufala.
Per questa pizza ho cotto solo la base , a crudo ho aggiunto poi il prosciutto e la mozzarella.

Le pizze erano davvero squisite,sembravano uscite dalla pizzeria,inoltre non vi dico quanto mi sono divertita a farle...

Un'ottimo acquisto!!

giovedì 30 giugno 2011

Base per focacce


IN COLLABORAZIONE CON MOLINO ROSIGNOLI

Se volete mangiare la vera focaccia , morbida ma dal bordo croccante provate la mia ricetta:

  • 500 gr farina per pizza molino rosignoli
  • 30 gr fiocchi di patate
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • una presa di sale
  • qb acqua
  • olio evo
Nell'impastatrice sciogliere in poca acqua tiepida il lievito.

Aggiungere metà della farina per pizza molino rosignoli,i fiocchi di patate e il sale.

Far lavorare l'impastatrice e aggiungere la farina restante,aggiungendo acqua qb.

Deve risultare un impasto non troppo morbido.

A questo punto mettere a lievitare per due ore l'impasto.

Trascorse queste stendere l'impasto nelle teglie di alluminio,aggiungere abbondante olio evo sulla superficie e far lievitare nuovamente due ore.

Farcire a piacere e far lievitare ancora un'ora.

Il procedimento è un pò lungo ma vi assicuro che ne vale la pena.

Prima di cuocerle aggiungere altro olio evo su ciascuna focaccia.

Cuocere in forno già caldo alla max potenza,fino a doratura.

Ecco le mie:


POMODORINI E ORIGANO.

OLIVE VERDI,ORIGANO.


PATATE E ROSMARINO.


Per dare un tocco in più vi consiglio di distribuire, a fine cottura del sale grosso sulla superficie.


martedì 21 giugno 2011

Zeppole


Le zeppole da noi sono una tradizione..è un piatto povero,davvero pochi e semplici ingredienti.
Solitamente si fanno nei periodi di festa per riunire tutta la famiglia, infatti a casa mia  è tradizione farle per l'immacolata e per il pranzo della vigilia di Natale.

Il procedimento è sempre lo stasso ma a volte cambiano di poco le dosi,le nonne poi non pesano neanche gli ingredienti ma si basano sulla consistenza dell'impasto.

Per la dose che vedete in foto servono:
  • 1 kg di patate lesse
  • 1 kg di farina
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 1 bella presa di sale
  • acqua qb
  • 2 l. olio di semi
Lessare le patate,sbucciarle e schiacciarle con lo schiaccia patate.

A MANO

Disporre la farina a fontana,aggiugere le patate e al centro formare un'altra fontana dove inseriremo il lievito sciolto in poca acqua.

Iniziare a formare l'impasto e aggiungere il sale.Facciamo questo per evitare che il sale venga a contatto con il lievito e ne rallenti la lievitazione.

A questo punto aggiungere tanta acqua quanta ne occorre per fare in modo che risulti un impasto abbastanza morbido.

A MACCHINA

Se invece,come me,disponete di una planetaria o impastatrice inserite all'interno contemporaneamente la farina,le patate e il lievito sciolto in poca acqua.

Fate lavorare per qualche minuto e inserite il sale e acqua qb.

A questo punto mettete l'impasto ottenuto in forno spento a lievitare per 1 ora e mezza /  2 ore.

Nel frattempo prepariamo il ripieno delle nostre zeppole.
Io ho usato:
  • acciughe sott'olio sgocciolate e spezzettate grossolanamente con le mani,
  • nduja
  • olive nere che ho provveduto a denocciolare
Ma potete aggioungere anche della provola o formaggi in genere,wurstel e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce.

Passiamo alla frittura.

Prepariamo sul fuoco una pentola o una padella dai bordi alti e facciamo scaldare molto bene l'olio.

E' importante che l'olio sia veramente caldo altrimenti le nostre zeppole si inzupperanno d'olio.

Prepariamo vicino ai fornelli un piattino con dell'olio dentro.

Oliamo volta per volta le nostre mani (in questo modo l'impasto non si attaccherà) e prendiamo l'impasto in mao,lo riempiamo con quello che vogliamo,gli diamo forma rotonda o a ciambella e lo tuffiamo nell'olio fino a quando la zeppola non sarà ben dorata.

Procediamo così per tutto l'impasto.

Io generalmente preferisco dividere direttamente l'impasto in 2 parti e unire in uno le olive,in questo modo si distribuiranno meglio.

Vi consiglio di dare forma diversa alle zeppole per distinguerle.

Ecco tutta la produzione..


Scusate la lunghezza del post,spero sia di vostro gradimento.

mercoledì 11 maggio 2011

Crostata ai sapori dell'orto





Per la frolla:
  • 300 g di farina molino chiavazza
  • 1 uovo
  • 80 g di burro
  • 1 cucchiaino di sale
  • 50 ml di acqua
Per il ripieno:

  • 4 uova
  • 2 cucch. latte
  • 1/2 kg zucchine
  • 100g piselli
  • 100g patate
  • pomodori pachino
  • olio per friggere
  • qb sale
  • qb pepe


Iniziamo con la frolla:
Nell'impastatrice mettiamo 300 gr. di la farina 00 molino chiavazza e il burro , facciamo sabbiare l'impasto per qualche minuto.
Aggiungiamo poi il resto degli ingredienti e facciamo lavorare la macchina fino a che non si sarà creato un impasto. Lavoriamo qualche minuto con le mani e facciamo riposare per 30 min. in frigorifero.
I 30 min. sono necessari per rendere l'impasto lavorabile con il mattarello.


Intanto prepariamo il ripieno:
Tagliate le patate a cubetti e cuocerle in abbondante acqua per una decina di minuti. Fate altrettanto con i piselli.
Tagliate le zucchine e friggerle (io ho usato zucchine surgelate).


Lasciar raffreddare le versure e salarle.




In una teglia rivestita di carta da forno, stendere la frolla riposata, facendo dei bordi alti un paio di centimetri almeno.


Disporre le verdure.


Mescolare con una frusta le uova e il latte. Aggiungere sale e pepe e versare il composto nella teglia. Con la pasta frolla avanzata fare delle striscioline tipo crostata.


Cuocere in forno statico a 180° per circa venti minuti. Ricordatevi che il tempo varia in base al forno.


Lasciar raffreddare e servire.



venerdì 4 febbraio 2011

Arancini



per 10 arancini:
  • 500 gr riso arborio
  • qb ragu' di carne (arricchito con piselli)
  • 1 bust. zafferano
  • qb grana
  • qb cubetti di galbanino
  • qb pepe 4 sapori
  • qualche ciuffetto di burro
  • qb sale
  • pastella (acqua e farina)
  • qb pane macinato
Far cuocere il riso con un leggero soffritto, allungandolo con del brodo di carne e far raffreddare (senza scolarlo - dovra' assorbire la sua acqua).

Io consiglio di fare il ragu' almeno un gg prima e di conservarlo in frigorifero,per lavorare gli arancini con le mani servira' che sia ben freddo.

Tagliare il galbanino a cubetti.

Non appena il riso si sara' raffreddato mantecarlo con qualche ciuffetto di burro e del grana,aggiungere lo zafferano,poco sale e pepe 4 sapori .Amalgamare il tutto.

A questo punto procediamo a formare gli arancini:mettiamo un po' di riso sulla mano,formiamo un incavo al centro,dove metteremo il ragu' e qualche cubetto di galbanino e chiudiamo con dell'altro riso,diamo agli arancini una forma arrotondata e procediamo a formare gli altri.

Non appena avremmo finito gli ingredienti passiamo gli arancini nella pastella (eliminando l'eccesso) e nel pangrattato - procediamo allo stesso modo per gli altri.
In quest'ultima fase e' molto importante che non si creino grumi, per evitare questo dobbiamo avere l'accortezza di cambiare mano quando passiamo gli arancini in pastella e poi nel pangrattato.

Friggere in abbondante olio fino a che saranno ben dorati,servire.

giovedì 25 novembre 2010

Pizza - impasto base


Oggi...pizza!

le dosi sono quelle di 1 pizza in teglia..
vi svelero' alcuni segretucci ai quali sono arrivata nel corso degli anni,dopo moltissime prove..

Nessun impasto della pizza,trovato su internet o sui ricettari,mi ha mai soddisfatto pienamente,allora ho iniziato a sperimentare..

Premetto che a noi piace la pizza medio-alta croccante sotto ma morbida all'interno,la morbidezza sara' data dai fiocchi di patate che aggiungeremo all'impasto,quelli che si usano per fare il pure',la croccantezza dall'olio che ungera' la teglia e dalla farina di grano duro presente (anche se in minima parte) nell'impasto.

Iniziamo:
  • 500 gr farina 00
  • 2/3 cucch. farina di grano duro
  • una presa generosa (ma dipende dai gusti!) di sale
  • un cucch. fiocchi di pure'
  • 1/2 cubetto lievito di birra
  • acqua qb
io lavoro l'impasto in planetaria con il gancio ad uncino:
comincio a mettere l'acqua e il lievito,
una volta che il lievito si sara' sciolto aggiungo meta' della farina,i fiocchi di pure' ed il sale,faccio lavorare la planetaria fino a che si sara' creata una pastella senza grumi e aggiungo il resto della farina (ricordiamoci che il sale deve sempre essere aggiunto lontano dal lievito o rallentera' la lievitazione!).
Da quando l'impasto si stacca dalle pareti della planetaria lascio impastare 4/5 min.

Questo tempo conferisce la giusta elasticita' all'impasto ma risultera' ancora molto "grezzo" al tatto.
Quindi tolgo l'impasto dalla planetaria e lo lavoro a mano aiutandomi con la farina di grano duro.

A questo punto lascio riposare l'impasto 30 min sulla spianatoia coperto con un canovaccio.

Trascorsi i 30 min lo impasto nuovamente a mano e lo metto a lievitare fino al raddoppio.

Appena accendo il forno - impieghera' circa 30 min il forno elettrico ad arrivare alla max temperatura - stendo l'impasto nella teglia cercando di sgonfiarlo il meno possibile,per questo motivo lo lavoro con le mani e non col mattarello,

condisco a piacere e inforno..

Il tempo di cottura dipende dallo spessore della pizza e dalla max temperatura che il vostro forno riesce a raggiundere.

Provare per credere..vi assicuro che e' piu' facile a dirsi che a farsi..