venerdì 4 febbraio 2011

Arancini



per 10 arancini:
  • 500 gr riso arborio
  • qb ragu' di carne (arricchito con piselli)
  • 1 bust. zafferano
  • qb grana
  • qb cubetti di galbanino
  • qb pepe 4 sapori
  • qualche ciuffetto di burro
  • qb sale
  • pastella (acqua e farina)
  • qb pane macinato
Far cuocere il riso con un leggero soffritto, allungandolo con del brodo di carne e far raffreddare (senza scolarlo - dovra' assorbire la sua acqua).

Io consiglio di fare il ragu' almeno un gg prima e di conservarlo in frigorifero,per lavorare gli arancini con le mani servira' che sia ben freddo.

Tagliare il galbanino a cubetti.

Non appena il riso si sara' raffreddato mantecarlo con qualche ciuffetto di burro e del grana,aggiungere lo zafferano,poco sale e pepe 4 sapori .Amalgamare il tutto.

A questo punto procediamo a formare gli arancini:mettiamo un po' di riso sulla mano,formiamo un incavo al centro,dove metteremo il ragu' e qualche cubetto di galbanino e chiudiamo con dell'altro riso,diamo agli arancini una forma arrotondata e procediamo a formare gli altri.

Non appena avremmo finito gli ingredienti passiamo gli arancini nella pastella (eliminando l'eccesso) e nel pangrattato - procediamo allo stesso modo per gli altri.
In quest'ultima fase e' molto importante che non si creino grumi, per evitare questo dobbiamo avere l'accortezza di cambiare mano quando passiamo gli arancini in pastella e poi nel pangrattato.

Friggere in abbondante olio fino a che saranno ben dorati,servire.

venerdì 28 gennaio 2011

Torta al cioccolato farcita con crema al caffè

Dal libro "La Grande Pasticceria Pasticceria vol II ; Torte al cioccolato ".

Per l'impasto:
  • 5 uova
  • 175 gr zucchero semolato
  • 160 gr farina 00
  • 30 gr cacao
  • burro e farina per lo stampo
Per farcire e decorare:
  • 3 dl panna fresca
  • 1 tazzina caffe' ristretto
  • 40 gr zucchero a velo
  • cioccolato a scaglie e gocce di cioccolato
Per l'impasto:
Sbattere le uova e lo zucchero fino a che non saranno chiare e spumose,
unire la farina e il cacao setacciati insieme.
Versare l'impasto in una tortiera 22 cm diametro , imburrata e infarinata e cuocere a 180° per 25/30 min.
Far raffreddare il dolce.

Per la farcitura:
Mescolare in una ciocota la panna fresca e il caffe' e riporre il frigorifero.
Appena il dolce si sara' raffreddato montate la panna incorporando delicatamente lo zucchero a velo.

Finitura del dolce:
Tagliare la torta a dischi e su ogni disco spalmare uno strato di crema al caffe'.
Rivestire anche esternamente la torta con la crema caffe' e decorare con gocce e scaglie di cioccolato.

Se vi piace il tiramisu' non potete non provare questo dolce,la base rimane molto umida e non ha bisogno di essere bagnata,puo' essere usata anche come base per altre preparazioni.

giovedì 27 gennaio 2011

Sughetto gamberi e zucchine

Questo che vi propongo e' uno tra i condimenti per pasta preferiti mio e di mio marito.
Saporito e veloce...
Vi serviranno:
  • gamberetti sgusciati
  • zucchine
  • pomodorini ciliegina
  • cipolla
  • olio evo
  • sale qb
Far soffriggere la cipolla in un cucch. di olio evo,aggiungere le zucchine tagliate a rondella e far rosolare.
Quando saranno ben rosolate aggiungere i pomodori ciliegina e salare.
Lasciar andare il sughetto fino a restringersi e fino a che le zucchine risultino cotte,in ultimo aggiungere i gamberetti.
Buon appetito!

Pandoro farcito

Vi presento il dolce che ho fatto per la cena di capodanno.
Si tratta di un dolce facile e veloce da fare che vi stupira' per il suo gusto davvero particolare,vi potrete poi divertire a decorarlo come piu' vi piace..io ho fatto un piccolo presepe..che ne dite?
vi occorrera'
  • 1 pandoro
  • qb liquore strega
  • qb crema pasticcera al cioccolato
  • cioccolato fondente
  • qb zucchero a velo
Voi non dovrete far altro che tagliare il pandoro a fette (ne ricaverete delle stelle) e farcirlo con la crema pasticcera al cioccolato,dopo aver opportunamente bagnato ogni fetta con del liquore strega (secondo i vostri gusti!).
A questo punto ricomponete il pandoro senza pero' far combaciare le fette ma sfalsandole leggermente.
Fondete a bagomaria o al microonde il cioccolato fondente e fatelo colare sul pandoro ormai ricomposto,lasciar asciugare.
Prima di servire spolverizzare con dello zucchero a velo.

giovedì 25 novembre 2010

Pizza - impasto base


Oggi...pizza!

le dosi sono quelle di 1 pizza in teglia..
vi svelero' alcuni segretucci ai quali sono arrivata nel corso degli anni,dopo moltissime prove..

Nessun impasto della pizza,trovato su internet o sui ricettari,mi ha mai soddisfatto pienamente,allora ho iniziato a sperimentare..

Premetto che a noi piace la pizza medio-alta croccante sotto ma morbida all'interno,la morbidezza sara' data dai fiocchi di patate che aggiungeremo all'impasto,quelli che si usano per fare il pure',la croccantezza dall'olio che ungera' la teglia e dalla farina di grano duro presente (anche se in minima parte) nell'impasto.

Iniziamo:
  • 500 gr farina 00
  • 2/3 cucch. farina di grano duro
  • una presa generosa (ma dipende dai gusti!) di sale
  • un cucch. fiocchi di pure'
  • 1/2 cubetto lievito di birra
  • acqua qb
io lavoro l'impasto in planetaria con il gancio ad uncino:
comincio a mettere l'acqua e il lievito,
una volta che il lievito si sara' sciolto aggiungo meta' della farina,i fiocchi di pure' ed il sale,faccio lavorare la planetaria fino a che si sara' creata una pastella senza grumi e aggiungo il resto della farina (ricordiamoci che il sale deve sempre essere aggiunto lontano dal lievito o rallentera' la lievitazione!).
Da quando l'impasto si stacca dalle pareti della planetaria lascio impastare 4/5 min.

Questo tempo conferisce la giusta elasticita' all'impasto ma risultera' ancora molto "grezzo" al tatto.
Quindi tolgo l'impasto dalla planetaria e lo lavoro a mano aiutandomi con la farina di grano duro.

A questo punto lascio riposare l'impasto 30 min sulla spianatoia coperto con un canovaccio.

Trascorsi i 30 min lo impasto nuovamente a mano e lo metto a lievitare fino al raddoppio.

Appena accendo il forno - impieghera' circa 30 min il forno elettrico ad arrivare alla max temperatura - stendo l'impasto nella teglia cercando di sgonfiarlo il meno possibile,per questo motivo lo lavoro con le mani e non col mattarello,

condisco a piacere e inforno..

Il tempo di cottura dipende dallo spessore della pizza e dalla max temperatura che il vostro forno riesce a raggiundere.

Provare per credere..vi assicuro che e' piu' facile a dirsi che a farsi..


venerdì 22 ottobre 2010

Bomboloni alla nutella

Un classico dei dolci fritti,da riempire anche con crema pasticcera anche se secondo me con la nutella sono imbattibili :)
Questa ricetta mi e' stata data ma era da fare col bimby.
Io l'ho riadattata anche per chi il bimby non ce l'ha.Vi assicuro che vengono proprio come quelle del bar.
Occorrono:
  • 200 gr di farina 00
  • 60 gr farina manitoba
  • 1 uovo
  • 30 gr zucchero
  • 30 gr olio di semi di girasole
  • 140 gr di latte bollente
  • 30 gr fiocchi di patate
  • 10 gr lievito di birra + 1 cucch di latte per scioglierlo
  • 1 pizzico di sale
  • un bicchierino di liquore (oppure vanillina)
Nel latte bollente sciogliere i fiocchi di patate.
A parte mescolare lo zucchero,l'uovo,l'olio e il lievito sciolto nel latte.
Unire le farine,il sale,il liquore e i fiocchi di patate sciolti nel latte.
Risultera' un impasto morbido ed elastico.
Far lievitare dino al raddoppio.
Una volta che l'impasto sara' lievitato formare con le mani delle ciambelline che dovranno nuovamente lievievitare fino al raddoppio.
Friggerle in abbondante olio caldo e farle raffreddare dopo averle appoggiate su carta da cucina in modo da assorbire l'olio in eccesso.
Riempire a piacere e spolverarle di zucchero a velo.
Buon appetito :)

martedì 19 ottobre 2010

Lievito madre - come partire

Esistono diversi metodi per far partire il lievito madre.
Questo e' il mio che e' molto semplice ed efficace.

  • 130 gr farina di semola di grano duro
  • 80 gr acqua
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di yogurt
In un barattolo di vetro unire gli ingredienti e dare una mescolata col cucchiaio.Lasciar riposare 48 ore.
Trascorse queste inizierete a vedere delle bollicine (segno che la fermentazione e' partita) ma e' ancora troppo debole,dobbiamo iniziare a "nutrire" il nosto lievito.
Per 7 gg dobbiamo seguire questa precedura:
Dal nostro lievito togliamo 100 gr e uniamo 50 gr di farina e 40 di acqua.Il lostro lievito sara' pronto quando raddoppiera' di volume in max 4 ore.A questo punto possiamo procedere con i rinfreschi:
per ogni gr di farina aggiungiamo stesso peso di farina e meta' di acqua.Ad esempio se abbiamo 100 gr di lievito lo dovremmo rinfrescare unendo 100 gr di farina e 50 gr di acqua.
I rinfreschi vanno fatti ogni 3-4 gg se teniamo il lievito in dispensa e ogni 5-6 gg se teniamo il lievito in frigo.
Ovviamente per evitare di trovarci con kg di lievito ad ogni rinfresco ne togliamo un pezzo che useremo per le nostre preparazioni.
Il lievito va usato quando e' in forza cioe' quando sara' raddoppiato di volume.
Va sottolineato che il lievito madre e' molto influenzato da fattori quali:la temparatura,la presenza di "lieviti" nell'aria,l'umidita' della casa.
Il mio consiglio e' di attenervi a quanto vi ho detto non in modo schematico ma di buttarvi e provare,imparerete a conoscere il vostro lievito e saprete dargli quello di cui ha bisogno :)